Cronologia della storia
del Colosseo
Stagno naturale
Prima dell'insediamento umano, la valle dove oggi sorge il Colosseo era uno stagno naturale formato dalle acque provenienti dalle colline circostanti.
Roma repubblicana
I Romani prosciugarono la valle e costruirono case, edifici pubblici e templi, trasformando l'area in un importante centro urbano.
Il grande incendio sotto Nerone
Un vasto incendio devasta Roma, spingendo l'imperatore Nerone a costruire la Domus Aurea con un lago artificiale nella valle.
Inizio della costruzione
L'imperatore Vespasiano bonifica il terreno del lago di Nerone e avvia la costruzione del Colosseo.
Prima fase della costruzione
Inizia la costruzione del primo e del secondo livello. La struttura ellittica in pietra travertino prende forma.
Progressi strutturali
I lavori proseguono sui livelli superiori, con l'inserimento di volte e arcate. Inizia la costruzione dell'ipogeo (le camere sotterranee).
Ultimi ritocchi sotto Vespasiano
I primi due livelli vengono completati. Vengono aggiunti gli elementi decorativi. Vespasiano muore nel 79 d.C.
Inaugurazione
L'imperatore Tito inaugura il Colosseo con 100 giorni di giochi, dopo aver completato il terzo e il quarto livello.
Completamento sotto Domiziano
Domiziano completa la struttura del Colosseo, aggiungendo l'ipogeo, le camere sotterranee destinate ad animali e gladiatori.
Primo restauro
L'imperatore Antonino Pio effettua riparazioni dopo un incendio che danneggia il Colosseo e gli edifici circostanti.
Incendio e riparazioni
Un fulmine causa un incendio, provocando gravi danni. La ricostruzione inizia sotto l'imperatore Macrino e prosegue per 30 anni.
Riparazioni completate
Sotto l'imperatore Gordiano III, il restauro del Colosseo viene completato, commemorato da monete che raffigurano la struttura restaurata.
Fulmine e riparazioni
Un altro fulmine danneggia il Colosseo. L'imperatore Decio supervisiona le riparazioni necessarie.
Un terremoto colpisce Roma
Un terremoto catastrofico colpisce Roma e le sue province, causando ulteriori danni al Colosseo.
Ultimi giochi gladiatori
L'imperatore Onorio vieta i combattimenti tra gladiatori, segnando la fine di questa epoca nella storia del Colosseo.
Il sacco dei Visigoti
I Visigoti saccheggiano Roma. Il Colosseo viene abbandonato e successivamente utilizzato come luogo di sepoltura durante gli assedi.
Riparazioni dopo il sacco dei Visigoti
Il praefectus urbi Iunius Valerius Bellicius intraprende i restauri dopo l'invasione visigota.
Terremoto e restauro
Un disastroso terremoto colpisce Roma. Il praefectus urbi Rufius Cecina Felix Lampadius finanzia le riparazioni dell'arena e delle terrazze.
Il sacco dei Vandali
I Vandali saccheggiano Roma. Il Colosseo subisce ulteriori danni durante i 15 giorni di saccheggio.
Ultimi restauri antichi
Il praefectus urbi Decius Marius Venantius Basilius supervisiona gli ultimi restauri antichi documentati, incluso il riempimento dell'arena.
Ultime cacce di animali
Le ultime venationes, ovvero le cacce di animali organizzate, si svolgono nel Colosseo, ponendo fine al suo utilizzo per gli spettacoli pubblici.
Un forte terremoto
Un violento terremoto durante il pontificato di Papa Leone IV provoca gravi danni, degradando ulteriormente il Colosseo.
Occupazione dei Frangipane
La potente famiglia dei Frangipane prende il controllo del Colosseo, utilizzandolo come residenza fortificata.
Terremoto devastante
Un terremoto fa crollare il lato meridionale del Colosseo. I materiali vengono successivamente riutilizzati per altre costruzioni.
Proprietà della confraternita religiosa
L'Arciconfraternita del SS. Salvatore ad Sancta Sanctorum ottiene parte del Colosseo e inizia a vendere i suoi materiali.
Dichiarazione di sito sacro
Papa Benedetto XIV dichiara il Colosseo sito sacro, proteggendolo da ulteriori distruzioni e avviando i restauri.
Grandi opere di restauro
Raffaele Stern e Giuseppe Valadier guidano importanti interventi di restauro per stabilizzare e conservare il Colosseo.
Scavi e utilizzo da parte di Mussolini
Il regime di Mussolini scava l'ipogeo e utilizza il Colosseo come sfondo per parate e comizi fascisti.
Sito Patrimonio dell'Umanità UNESCO
Il Colosseo viene dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, riconoscendone l'importanza culturale e storica.
Simbolo sulla moneta da 5 centesimi
Il Colosseo viene raffigurato sulla moneta italiana da 5 centesimi di euro, a simbolo della sua eredità duratura.
New7Wonders
Il Colosseo viene votato come una delle New7Wonders of the World (Nuove Sette Meraviglie del Mondo), confermando la sua importanza e il suo fascino a livello globale.
Sponsorizzazione del restauro
Diego Della Valle, a capo di Tod's, finanzia un progetto di restauro da 25 milioni di euro. La controversa partnership pubblico-privata provoca ritardi.
Primo stadio completato
Il restauro della facciata e delle arcate a livello del suolo è stato completato. Sono stati annunciati piani per la sostituzione dei pavimenti in vista di eventi culturali.
Apertura dei livelli superiori
I due livelli superiori del Colosseo vengono aperti alle visite guidate. Mostrano il mercato e le aree dove un tempo si radunavano i plebei.
Impatto della pandemia di COVID-19
La pandemia riduce il numero di visitatori a causa delle restrizioni di viaggio e dei lockdown, ma gli interventi di manutenzione e conservazione proseguono.
Numero record di visitatori
Il Colosseo attira oltre 12 milioni di visitatori. Il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano lo annuncia durante una visita pasquale.
Apertura del Passaggio di Commodo
Il Passaggio di Commodo apre ai visitatori per la prima volta in quasi 2.000 anni dopo il restauro. Il corridoio imperiale segreto permetteva agli imperatori di entrare senza essere visti e raggiungere il proprio palco d'onore sopra l'arena.
Restauro dei corridoi meridionali
I corridoi meridionali vengono restaurati con una pavimentazione in travertino che segna le impronte delle colonne perdute. Il progetto recupera la geometria antica degli ingressi del Colosseo per i visitatori moderni.