Dopo il Colosseo, il Foro o il Palatino, resta nel cuore antico di Roma invece di attraversare la città. Percorri l'itinerario completo se lo desideri, ma scegli le tappe più adatte al tempo a disposizione: San Pietro in Vincoli per Michelangelo, San Clemente per l'archeologia, San Giovanni in Laterano per una grande basilica e Santo Stefano Rotondo per le tradizioni sui martiri.
4hitinerario completo con interni selezionati
5 kmdistanza a piedi approssimativa reale
12 tappedall'Arco di Costantino al Circo Massimo
3 epocheRoma antica, paleocristiana e medievale in un'unica passeggiata
L'itinerario di 4 ore
Segui le tappe in quest'ordine. Molte chiese chiudono verso l'ora di pranzo o hanno un accesso limitato. Controlla gli orari dello stesso giorno prima di recarti in un luogo solo per entrarci.
Ogni tappa risponde alle domande pratiche dei turisti sui luoghi da visitare vicino al Colosseo: perché è famosa, cosa cercare e quando saltarla.
01
Arco di Costantino
Dal Colosseo: 3 minuti a piedi
Sguardo veloce5-8 minEsterno gratuito
Famoso per: l'arco trionfale accanto al Colosseo, eretto per la vittoria di Costantino del 312 e rivestito quasi interamente di sculture prelevate da monumenti più antichi.
Da non perdere: il riutilizzo. I medaglioni rotondi sono di Adriano, gli alti pannelli dell'attico di Marco Aurelio, i prigionieri legati di Traiano; solo il fregio basso sopra gli archi laterali fu scolpito appositamente per Costantino.
Consiglio dell'esperto: leggilo come una propaganda per associazione, un usurpatore che prende in prestito i volti dei “buoni imperatori” per legittimare il proprio potere. I piccoli rilievi di Sole e Luna sui lati corti guardano rispettivamente a est e a ovest, una sorta di bussola incorporata per allineare il tuo scatto.
02
Santi Cosma e Damiano
Dall'Arco di Costantino: 7 minuti a piedi
Se aperto10-20 minMosaici paleocristiani
Famosa per: una chiesa del VI secolo innestata sugli edifici dell'antico Foro Romano, che custodisce uno dei più antichi mosaici monumentali della città.
Da non perdere: l'abside, dove Cristo scende su nuvole di aurora rossa e i due santi medici vengono condotti avanti per incontrarlo, tutto sospeso sopra un pavimento che Urbano VIII innalzò di sette metri per sfuggire alle inondazioni del Foro.
Consiglio dell'esperto: inserisci una moneta nell'illuminazione a gettone all'inizio della navata prima di guardare in alto, altrimenti l'oro apparirà come un'ombra. Poi torna indietro per vedere il presepe napoletano del XVIII secolo vicino al chiostro, una folla di centinaia di figure che quasi tutti si lasciano sfuggire.
03
Punto panoramico di Ponte degli Annibaldi
Da Santi Cosma e Damiano: 6 minuti a piedi
Punto panoramico3-5 minFoto del Colosseo
Famoso per: lo sguardo pulito verso il Colosseo mentre sali dal margine del Foro verso Monti e San Pietro in Vincoli.
Da non perdere: l'inquadratura. Dal ponte, l'anfiteatro si colloca perfettamente tra te e i tetti di Monti, con il Foro che si allontana da un lato.
Consiglio dell'esperto: vieni all'ora blu, circa mezz'ora dopo il tramonto, quando le luci si accendono contro un cielo ancora debolmente luminoso; è il miglior scatto amatoriale del Colosseo di tutta la zona. Fai attenzione alle vibrazioni del traffico nelle lunghe esposizioni, poi cammina direttamente su verso Monti per cena.
04
Basilica di San Pietro in Vincoli
Dal punto panoramico: 4 minuti a piedi
Da non perdere20-30 minMichelangelo
Famosa per: il Mosè di Michelangelo, scolpito per la tomba di Papa Giulio II, e le catene che si dice abbiano legato San Pietro.
Da non perdere: il Mosè nel transetto destro, corna comprese; quelle corna sono una traduzione errata medievale dell'ebraico per “raggi di luce”. Le catene stesse si trovano nel reliquiario di vetro sotto l'altare maggiore.
Consiglio dell'esperto: se il marmo appare piatto, inserisci una moneta nella cassetta a destra per illuminarlo; poche grandi sculture romane sono così facili da ammirare da sole. Prima di andartene, cerca la tomba a muro dei fratelli Pollaiuolo appena dentro la porta principale, un dettaglio che quasi tutti si perdono mentre si dirigono verso il Mosè. Le catene vengono innalzate per la venerazione ogni 1° agosto.
05
Basilica di San Clemente
Da San Pietro in Vincoli: 12 minuti a piedi
Da non perdere30-60 minSotterraneo a pagamento
Famosa per: tre città sovrapposte in una: una basilica del XII secolo sopra una chiesa del IV secolo, a sua volta sopra una casa romana e un santuario mitraico, con una sorgente sotterranea che scorre ancora sotto il livello più basso.
Da non perdere: l'abside dorata al piano superiore, dove la croce si trasforma in un tralcio vivo di acanto, l'Albero della Vita, che nutre uccelli, santi e i quattro fiumi del Paradiso.
Consiglio dell'esperto: se vuoi visitare una sola chiesa archeologica vicino al Colosseo, scegli questa, scavata e ancora gestita dai domenicani irlandesi. Cerca l'affresco a fumetti nella chiesa inferiore, la cui didascalia, un esasperato “tirate, figli di…”, è tra le più antiche testimonianze scritte di italiano parlato quotidiano. Vietato fotografare sottoterra.
06
Santi Quattro Coronati
Da San Clemente: 3 minuti a piedi
Roma nascosta15-30 minMonastero medievale
Famoso per: un monastero medievale simile a una fortezza, con cortili silenziosi e lavorazioni cosmatesche, tuttora sede di un ordine di monache di clausura.
Da non perdere: il chiostro cosmatesco, tra i più belli di Roma e spesso deserto, e la Cappella di San Silvestro affrescata accanto ad esso.
Consiglio dell'esperto: per raggiungere la cappella suona un campanello e una suora di clausura ti passerà la chiave attraverso una ruota di legno girevole in cambio di una piccola moneta; all'interno ti aspetta un ciclo del XIII secolo sulla Donazione di Costantino, la concessione imperiale poi rivelatasi un falso. Questa è la Roma per i viaggiatori che preferiscono il nascosto al celebre.
07
Obelisco Lateranense
Da Santi Quattro Coronati: 10-12 minuti a piedi
Sguardo veloce5 minEsterno
Famoso per: il più alto obelisco egizio antico ancora in piedi al mondo, che domina la piazza accanto a San Giovanni in Laterano.
Da non perdere: la sua imponenza, oltre 32 metri di granito rosso di Assuan, tagliato per i faraoni a Karnak circa trentaquattro secoli fa.
Consiglio dell'esperto: questa pietra si ergeva un tempo sulla spina centrale del Circo Massimo, trascinata a Roma da Costanzo II nel 357; Sisto V la rieresse qui nel 1588, l'ultimo obelisco antico innalzato in città, sormontandola con una croce. Leggila come il filo imperiale che riaffiora in una piazza cristiana, prima di entrare nella basilica.
08
Basilica di San Giovanni in Laterano
Dall'Obelisco Lateranense: 2 minuti a piedi
Grande basilica30-45 minUscita della metro nei paraggi
Famosa per: essere la cattedrale di Roma e la sede del papa come vescovo della città, con un rango superiore a San Pietro secondo il diritto canonico, una gerarchia che la maggior parte dei visitatori interpreta al contrario.
Da non perdere: la navata di Borromini fiancheggiata da colossali statue degli Apostoli, il baldacchino gotico sopra l'altare papale e le colonne tortili intarsiate del chiostro.
Consiglio dell'esperto: attraversa la strada per raggiungere la Scala Santa, dove salire i Gradini Sacri in ginocchio è gratuito, mentre le scale laterali permettono di salire normalmente se inginocchiarsi non è un'opzione. Questo è il naturale punto di uscita anticipato: quando le gambe cedono, la metro San Giovanni sulla Linea A è proprio all'uscita.
09
Basilica di Santo Stefano Rotondo al Celio
Da San Giovanni in Laterano: 12-15 minuti a piedi
Tradizioni sui martiri15-25 minControlla gli orari
Famosa per: una rara chiesa paleocristiana a pianta circolare, avvolta in uno dei cicli di affreschi più strazianti di Roma.
Da non perdere: l'anello di scene di martirio dipinte per Gregorio XIII negli anni 1580, trentaquattro pannelli, ciascuno etichettato con l'imperatore che ordinò l'uccisione; crudo per scelta.
Consiglio dell'esperto: cerca il più tranquillo mosaico del VII secolo nella cappella laterale, con due martiri ai lati di una croce ingioiellata. Gli orari sono brevi e la chiesa chiude spesso per matrimoni, quindi verifica prima di una visita apposita; se le porte sono chiuse, prosegui verso Santa Maria in Domnica, a pochi passi.
10
Santa Maria in Domnica
Da Santo Stefano Rotondo: 2 minuti a piedi
Facoltativo5-15 minOrari limitati
Famosa per: una chiesa serena sul Colle Celio, coronata da un mosaico di epoca carolingia, con una piccola barca di pietra arenata nella piazza antistante.
Da non perdere: l'abside, dove la Vergine siede in trono in un prato di angeli e Papa Pasquale I si inginocchia ai suoi piedi, con l'aureola squadrata a indicare che era ancora in vita quando l'opera fu realizzata.
Consiglio dell'esperto: quel alone quadrato è un trucco utile per datare le opere, che ritroverai anche a Santi Cosma e Damiano. La fontana della “Navicella” all'esterno, a forma di antica nave, ha dato il nome sia alla chiesa che alla via. Le porte si aprono principalmente in orario di messa, quindi organizzati di conseguenza oppure accontentati dell'esterno.
11
Basilica Santi Giovanni e Paolo
Da Santa Maria in Domnica: 6 minuti a piedi
Consigliata facoltativa20-45 minCase romane
Famosa per: una basilica costruita sopra case romane sul Colle Celio, legata a due santi che si dice siano stati martirizzati proprio in questo luogo.
Da non perdere: l'imponente campanile del XII secolo, costruito sul podio del Tempio di Claudio, e le stanze romane affrescate sepolte sotto la chiesa.
Consiglio dell'esperto: quelle stanze, le Case Romane del Celio, circa venti ambienti affrescati tra cui un ninfeo pagano a tema marino, hanno un ingresso proprio lungo l'antica via scalinata di Clivo di Scauro, non attraverso la chiesa. Sono il motivo per fermarsi più a lungo; senza di esse questa è solo una breve tappa prima della discesa.
12
Circo Massimo
Da Santi Giovanni e Paolo: 10-12 minuti a piedi
Arrivo10-20 minMetro nei paraggi
Famoso per: la più grande arena per corse di bighe del mondo antico, una lunga conca verde che un tempo ospitava un quarto di milione di romani.
Da non perdere: le dimensioni. Circa seicento metri di pista si aprono davanti a te; lo sforzo sta nell'immaginare le gradinate scomparse e le curve rombanti dove oggi c'è solo erba.
Consiglio dell'esperto: il campo è gratuito, ma un biglietto apre la curva scavata all'estremità orientale, con volte, una torre medievale e una terrazza panoramica. Per l'illusione completa, il Circo Maximo Experience ti fa indossare visori AR che ricostruiscono lo stadio intorno a te. Concludi qui: la fermata della metro Circo Massimo sulla Linea B è a pochi passi, e il roseto dell'Aventino di fronte fiorisce da fine aprile a metà giugno.
Come accorciare l'itinerario
60-90 minutes
Fai: Arco di Costantino, punto panoramico di Ponte degli Annibaldi, San Pietro in Vincoli, poi torna verso il Colosseo o Monti.
2 hours
Fai: San Pietro in Vincoli, San Clemente, Santi Quattro Coronati, poi decidi se proseguire verso il Laterano.
3 hours
Fai: il percorso fino a San Giovanni in Laterano, poi fermati alla metro San Giovanni se sei stanco.
Dopo il Circo Massimo
Metro
Concludi in modo semplice al Circo Massimo
Usa la Linea B se hai camminato abbastanza e vuoi un'uscita semplice dopo un lungo blocco di visite.
Viste tranquille
Prosegui verso l'Aventino
Ideale se hai ancora energie e vuoi una passeggiata più tranquilla in collina dopo i siti antichi.
Direzione serale
Cammina verso l'Isola Tiberina e Trastevere
Meglio se l'itinerario finisce nel tardo pomeriggio e vuoi dirigerti verso una cena o un aperitivo.
Cose da sapere
Cosa si trova accanto al Colosseo a Roma?
L'Arco di Costantino si trova proprio accanto al Colosseo. Anche il Foro Romano, il Palatino, l'area del Ludus Magnus e Via dei Fori Imperiali sono immediatamente nei paraggi.
Quali sono le migliori attrazioni vicino al Colosseo a Roma?
Se cerchi la storia più che lo shopping, cammina verso San Pietro in Vincoli, San Clemente, Santi Quattro Coronati e San Giovanni in Laterano. Sono tra le cose più interessanti da vedere vicino al Colosseo a Roma, perché collegano stratificazioni antiche, Roma paleocristiana, reliquie e grandi basiliche.
Posso camminare dal Colosseo a San Giovanni in Laterano?
Sì. È una camminata realistica, soprattutto se la spezzi con soste a San Clemente e Santi Quattro Coronati. La fermata della metro San Giovanni sulla Linea A è un utile punto di uscita anticipato.
Questo itinerario è consigliabile dopo il Foro Romano e il Palatino?
Sì, ma accorcialo. Dopo il Foro e il Palatino, scegli due o tre interni invece di cercare di entrare in ogni chiesa.
Dove termina l'itinerario?
L'itinerario completo termina al Circo Massimo, vicino alla fermata della metro Circo Massimo. Da lì puoi fermarti, proseguire verso l'Aventino oppure camminare verso l'Isola Tiberina e Trastevere.
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